BRT S.p.A. domina il trasporto merci su strada in Italia, chiudendo il 2024 con un fatturato di 1.908.099.915 euro. Questa guida raccoglie le principali aziende italiane di logistica e trasporto, con dati verificati e un confronto diretto tra i big del settore.

Porti: 156 · Rete ferroviaria: 24.567 km · Top aziende logistica: leader per fatturato · Principali modalità: strada dominante · Fonti ufficiali: Istat e MIT

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Fatturati esatti 2024 per alcune aziende non ancora disponibili in fonti pubbliche
  • Dati comparativi su tariffe medie per segmento ancora frammentati
3Segnale temporale
4Cosa viene dopo
  • Consolidamento del gruppo DHL nel mercato italiano
  • Crescita della forza lavoro nel settore logistica (+282 dipendenti da Savino Del Bene)
Indicatore Dato
Rete ferroviaria 24.567 km
Numero porti 156
Sito ufficiale MIT www.mit.gov.it
Dati Istat Trasporti e telecomunicazioni

Qual è l’azienda di trasporti più grande d’Italia?

La risposta dipende dal criterio scelto: se si guarda al trasporto merci su strada, BRT S.p.A. domina con 1.908.099.915 euro di fatturato nel 2024. Se invece si considera la logistica a 360°, Savino Del Bene Group emerge con 3.003 miliardi di euro e un margine operativo netto di 160 milioni di euro.

“Il paradosso del settore italiano emerge con chiarezza: BRT guida il trasporto su strada ma chiude il 2024 in perdita (62,2 milioni di euro), mentre DHL Global Forwarding — terza per fatturato — genera un utile di 32,1 milioni. Il volume non garantisce la marginalità.”

Leader per fatturato

Tre aziende si dividono la scena per ragioni diverse:

  • BRT S.p.A. — 1.908.099.915 euro, 3.133 dipendenti, sede a Milano. Leader nel trasporto merci su strada con una rete capillare nazionale (Top Aziende – Quotidiano.net).
  • Savino Del Bene Group — 3.003 miliardi di euro, 6.115 dipendenti, sede a Firenze. Seconda azienda logistica italiana e protagonista di una rapida ascesa nel ranking generale (Supply Chain Italy).
  • DHL Global Forwarding (Italy) SPA — 802.786.571 euro, sede a Pozzuolo Martesana (Lombardia). Terza forza nel trasporto merci su strada con un utile di 32.135.411 euro nel 2024 (Top Aziende – Quotidiano.net).
Il paradosso

BRT guida il trasporto su strada ma chiude il 2024 in perdita (62,2 milioni di euro), mentre DHL Global Forwarding — terza per fatturato — genera un utile di 32,1 milioni. Il volume non garantisce la marginalità.

Dati da fonti ufficiali

I numeri provengono da fonti specializzate come Top Aziende – Quotidiano.net, Supply Chain Italy e Logistica Efficiente, che raccolgono i bilanci depositati dalle aziende.

“La geografia delle sedi conferma la concentrazione logistica nel Nord Italia: Milano, Pozzuolo Martesana, Parma e Calcinate rappresentano il cuore operativo del settore trasporti nazionale.” — Analisi dei dati Top Aziende – Quotidiano.net

La top ten della logistica italiana nel 2024 include Savino Del Bene Group, Gruppo DHL, Gruppo Fratelli Cosulich, BRT, Schenker Italiana, FedEx Express Italy, FERCAM Group, SDA Express Courier, JET AIR SERVICE e Amazon Italia Logistica (Logisticamente).

Il dato da sottolineare: Savino Del Bene è passata dal 100esimo posto del 2023 all’86esimo posto nella classifica generale delle aziende italiane nel 2024, un balzo di 14 posizioni in un solo anno.

Aziende di trasporto, l’elenco delle prime 10 in Italia per fatturato

Dieci aziende compongono la graduatoria del settore trasporti e logistica in Italia, con fatturati che spaziano da 375 milioni a oltre 3 miliardi di euro.

Posizioni 1-5

La classifica evidenzia tre modelli di business distinti: logistica integrata, corriere espresso e forwarding internazionale.

Azienda Fatturato (euro) Dipendenti Sede
Savino Del Bene Group 3.003.000.000 6.115 Firenze
BRT S.p.A. 1.908.099.915 3.133 Milano
SDA Express Courier S.p.A. 1.072.400.000 1.087 Italia
DHL Global Forwarding (Italy) SPA 802.786.571 Pozzuolo Martesana (LO)
Fercam S.p.A. 745.000.000 1.436 Trento
Il pattern

Cinque aziende, tre modelli di business: logistica integrata (Savino Del Bene), corriere espresso (SDA, BRT) e forwarding internazionale (DHL). La geografia delle sedi conferma la concentrazione logistica nel Nord Italia.

Posizioni 6-10

Azienda Fatturato (euro) Dipendenti Sede
Arcese Trasporti S.p.A. 527.100.000 918 Torino
Gruppo Executive Soc Cons ARL 584.618.889 San Giuliano Milanese (MI)
STEF Italia SPA 585.932.344 Parma
Italtrans SPA 375.719.510 Calcinate (BG)
Trenitalia 12.100.000.000 Roma

Due segnali emergono da queste posizioni: la concentrazione geografica nel triangolo industriale (Milano-Torino-Parma) e la distanza enorme tra aziende di trasporto merci su strada e il gruppo Ferrovie dello Stato, che con 12,1 miliardi di euro opera in un segmento separato.

Qual è la migliore azienda di trasporti in Italia?

Non esiste una risposta unica. La “migliore” dipende dal criterio: fatturato, profittabilità, rete distributiva o crescita occupazionale.

Criteri di valutazione

  • Fatturato assoluto: Trenitalia (12,1 miliardi), Savino Del Bene (3,0 miliardi), BRT (1,9 miliardi)
  • Profittabilità 2024: DHL Global Forwarding Italy (+32,1 milioni), STEF Italia (+45.793 euro), Italtrans (-13,8 milioni), BRT (-62,2 milioni)
  • Crescita occupazionale: Savino Del Bene (+282 dipendenti nel 2024)
  • Rete distributiva: BRT e SDA Express Courier per copertura nazionale last-mile

Confronto servizi

Azienda Segmento Punto di forza
BRT S.p.A. Trasporto merci su strada Rete capillare nazionale
Savino Del Bene Logistica integrata Ascesa rapida in classifica
DHL Global Forwarding Forwarding internazionale Utile netto positivo
SDA Express Courier Corriere espresso 1.087 dipendenti, fatturato 1,07 miliardi
Fercam S.p.A. Logistica e trasporto 745 milioni, 1.436 dipendenti

Per chi valuta un partner logistico, il trade-off è chiaro: BRT offre la rete più estesa ma margini in rosso; DHL garantisce solidità finanziaria ma competenze più specializzate; Savino Del Bene combina crescita e volumi elevati.

Quali sono le 7 grandi aziende?

Le sette aziende che dominano la scena logistica italiana sono quelle che insieme coprono la quasi totalità del traffico merci nazionale.

I Magnifici 7

  1. Savino Del Bene Group — top 1.000 logistica, 6.115 dipendenti, Firenze
  2. Gruppo DHL — Milano, forwarder globale con utile netto positivo
  3. Gruppo Fratelli Cosulich — attivo nel trasporto multimodale
  4. BRT S.p.A. — leader trasporto su strada, 3.133 dipendenti
  5. Schenker Italiana — braccio italiano del colosso DB Schenker
  6. FedEx Express Italy — corriere espresso internazionale
  7. FERCAM Group — 745 milioni di fatturato, 1.436 dipendenti
Perché conoscerle

Queste sette aziende determinano le tariffe del mercato, fissano gli standard di servizio e attraggono la maggioranza degli investimenti nel settore. Per un’azienda che cerca un partner logistico, partire da questo elenco significa restringere il campo a chi ha già scala e solidità.

Come aprire un’azienda di autotrasporti?

Aprire una ditta di autotrasporti in Italia richiede requisiti legali specifici e un iter burocratico definito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Requisiti legali

  • Licenza ministeriale: obbligatoria per il trasporto merci per conto di terzi, rilasciata dalla Camera di Commercio territorialmente competente
  • Requisito di onorabilità: non avere condanne penali per reati non colposi che incidano sull’affidabilità professionale
  • Requisito finanziario: patrimonio netto minimo di 50.000 euro per le prime cinque autovetture, con 5.000 euro aggiuntivi per ogni veicolo successivo
  • Requisito professionale: almeno un responsabile tecnico in possesso del certificato di idoneità professionale

Passi pratici

  1. Richiedere il certificato di idoneità professionale presso la Motorizzazione Civile
  2. Registrarsi al Registro delle Imprese di Trasporto con partita IVA attiva
  3. Depositare il capannale cauzionale o la polizza fideiussoria
  4. Iscrivere i veicoli all’albo nazionale degli autotrasportatori
  5. Attivare la polizza RC obbligatoria e la copertura CMR

Per un’impresa che vuole crescere nel settore trasporti, i dati mostrano che la scala conta: le aziende sopra il miliardo di fatturato (BRT, Savino Del Bene, SDA) operano con reti nazionali e migliaia di dipendenti. Un iente deve partire da nicchie geografiche o settoriali prima di aspirare a quella copertura.

Confronto aziende per fatturato e dipendenti

Sette aziende, quattro metriche: fatturato, utile/perdita, dipendenti e posizione in classifica. Ecco il quadro comparativo.

Azienda Fatturato Utile/Perdita Dipendenti
Savino Del Bene 3.003 miliardi € Valore aggiunto: 566 milioni € 6.115
BRT S.p.A. 1.908 miliardi € -62,2 milioni € 3.133
SDA Express Courier 1.072,4 milioni € 1.087
DHL Global Forwarding Italy 802,8 milioni € +32,1 milioni €
Fercam S.p.A. 745,0 milioni € 1.436
STEF Italia SPA 585,9 milioni € +45.793 €
Arcese Trasporti 527,1 milioni € 918

Il pattern è nitido: il leader di fatturato (Savino Del Bene) ha anche il margine più alto e la forza lavoro più consistente. Le aziende sotto il miliardo mostrano una varianza enorme nell’utile netto — da +32 milioni a -62 milioni — a parità di fatturato, indicando che l’efficienza operativa differenzia i risultati più della scala.

In sintesi: BRT domina il trasporto su strada con 1,9 miliardi di fatturato, ma Savino Del Bene emerge come protagonista assoluto della logistica integrata con 3 miliardi e un balzo dal 100° all’86° posto in classifica generale. Per chi cerca un partner logistico: DHL garantisce solidità finanziaria, BRT offre la rete più capillare, Savino Del Bene combina volume e crescita e rappresenta oggi l’azienda con la traiettoria di crescita più rapida nel settore logistico italiano.

Letture correlate: Imprese Italiane: Classifiche, Tipi e Dati Ufficiali · Ferrovie Italia – Principali compagnie e rete nazionale

BRT domina il settore trasporti italiani con 1,9 miliardi di fatturato secondo la classifica trasporti per fatturato, dove Savino Del Bene segue da vicino in logistica.

Domande frequenti

Qual è il mezzo di trasporto più utilizzato in Italia?

La strada domina il trasporto merci in Italia. Il trasporto su gomma rappresenta la modalità predominante sia per volume sia per frequenza, seguito dalla rete ferroviaria (24.567 km) e dal trasporto marittimo attraverso i 156 porti nazionali.

Quanto guadagna una ditta di trasporti?

I risultati variano enormemente. BRT ha registrato una perdita di 62,2 milioni di euro nel 2024, mentre DHL Global Forwarding Italy ha generato un utile di 32,1 milioni. Savino Del Bene presenta un valore aggiunto di 566 milioni di euro. La redditività dipende dalla scala, dal segmento e dall’efficienza operativa.

Quali sono le principali federazioni trasporti italiani?

Le principali associazioni di settore includono Confartigianato Trasporti, ANAVA (Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori) e le federazioni aderenti a Confindustria. Queste organizzazioni rappresentano le aziende nelle trattative con enti pubblici e nella definizione degli standard di settore.

Cos’è Trasporto Europa?

Trasporto Europa è una testata giornalistica specializzata nel settore logistica e trasporti, con focus sulle dinamiche europee del mercato. Pubblica notizie, analisi e classifiche sulle aziende di trasporto nel continente.

Differenza tra trasporti nazionali e logistica?

Il trasporto nazionale si concentra sul movimento merci su strada, rotaia o aria entro i confini italiani. La logistica integrata (come Savino Del Bene o DHL) copre l’intera catena: stoccaggio, gestione ordini, distribuzione e tracciamento, con una componente internazionale significativa.

Come funziona il settore trasporti in Italia?

Il settore si articola in due macro-segmenti: trasporto merci su strada (dominato da BRT, Italtrans, STEF Italia) e logistica integrata (Savino Del Bene, DHL, Fercam). La regolamentazione è affidata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, mentre i dati Istat monitorano le infrastrutture (156 porti, 24.567 km di rete ferroviaria).

Quali news recenti su trasporti Italia?

Le notizie più rilevanti riguardano l’ascesa di Savino Del Bene nella classifica generale italiana (dal 100° all’86° posto), le perdite di BRT nel 2024, e il consolidamento del gruppo DHL nel mercato italiano con un utile netto positivo di 32,1 milioni di euro.