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Esami di Stato Italia – Date, Prove e Guida Completa

Giorgio Marco Romano Ferrari • 2026-04-05 • Revisionato da Marco Conti

Gli Esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione 2024, comunemente noti come Maturità, rappresentano il passaggio obbligatorio per il conseguimento del diploma di istituto secondario superiore. Regolati dall’Ordinanza Ministeriale n. 55 del 22 marzo 2024 del Ministero dell’Istruzione e del Merito, definiscono modalità, calendario e criteri di valutazione per oltre 500.000 studenti dell’anno scolastico 2023/2024.

La sessione si è svolta interamente nel periodo giugno-luglio 2024, mantenendo la struttura tripartita consolidata negli ultimi anni: due prove scritte e un colloquio orale multidisciplinare. Il sistema di valutazione, espresso in centesimi, integra il credito scolastico maturato nei cinque anni con i punteggi ottenuti nelle singole prove d’esame.

L’organizzazione complessiva richiede il coordinamento di commissioni d’esame miste, composte da docenti interni e figure esterne nominate dal Ministero, garantendo standard nazionali uniformi pur rispettando le specificità dei diversi indirizzi di studio.

Date e calendario degli Esami di Stato 2024

Avvio ufficiale
19 giugno 2024, ore 8:30
Sede
Istituti secondari superiori
Durata
Giugno-luglio con prove suppletive
Partecipanti
Studenti del V anno

Elementi chiave del calendario

  • L’Ordinanza MI n. 55/2024 ha fissato il 19 giugno come data d’inizio con la prima prova scritta di italiano
  • La seconda prova scritta (o pratica/compositiva per indirizzi specifici) si è tenuta il 20 giugno 2024
  • La riunione plenaria delle commissioni è stata calendarizzata per il 17 giugno alle ore 8:30
  • Le prove suppletive si sono svolte il 3 luglio (prima prova) e il 4 luglio (seconda prova)
  • Per gli istituti interessati, la terza prova suppletiva era fissata al 9 luglio
  • I colloqui orali sono iniziati dal 24 giugno con calendari definiti dalle singole commissioni
Aspetto Dettaglio
Fonte normativa Ordinanza MIM 55/2024
Prima prova 19 giugno, 6 ore
Seconda prova 20 giugno, durata variabile
Riunione commissioni 17 giugno, ore 8:30
Voto finale 100/100 (soglia 60)
Suppletive 3-4 luglio 2024

Le date sono risultate immutate rispetto alle previsioni primaverili, garantendo agli studenti un percorso di preparazione strutturato. Fonti autorevoli come Orizzonte Scuola e Scuola Webinar hanno monitorato costantemente l’evoluzione normativa.

Struttura e prove dell’Esame di Maturità

La prima prova nazionale

La prima prova scritta, identica per tutti gli istituti italiani, verte sulla lingua italiana. Gli studenti hanno avuto a disposizione sette tracce distribuite tra ambiti artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico e sociale. La durata fissata è stata di 6 ore consecutive, con possibilità di articolazione in più parti per singola traccia.

La seconda prova specifica

La seconda prova differisce in base all’indirizzo di studi. Per i licei è risultata prevalentemente scritta, mentre per istituti tecnici e professionali ha potuto assumere forma pratica, grafica, compositiva o esecutiva. I contenuti si basano sui quadri di riferimento del DM 769/2018 (e DM 164/2022 per i professionali), garantendo coerenza con i percorsi curriculari seguiti.

Scelta delle tracce

Ciascun candidato ha la facoltà di selezionare autonomamente una delle sette tracce proposte. La scelta non vincola la valutazione, essendo tutte equivalenti per difficoltà e spessore culturale, come stabilito dalle griglie nazionali di valutazione.

Il colloquio orale multidisciplinare

Terza e ultima fase, il colloquio si configura come prova sintetica delle competenze acquisite. La commissione valuta la preparazione su tutte le discipline del piano di studi, con particolare attenzione al curriculum dello studente e alle attività svolte nel quinquennio. La prova include l’analisi di materiali forniti dalla commissione e l’esposizione di temi a scelta del candidato.

Commissione d’esame, regole e calcolo del voto

Composizione e nomina

Le commissioni d’esame sono strutturate con criteri di alternanza: una commissione ogni due classi abbinate, sempre presiedute da un docente esterno nominato dal Ministero. La composizione prevede tre membri esterni e tre interni per ciascuna classe, per un totale di sei commissari interni. I docenti interni vengono designati dai consigli di classe, mentre i componenti esterni selezionati tra personale universitario o scolastico di altri istituti.

Requisiti per l’ammissione

Per i candidati interni, l’ammissione è deliberata dal consiglio di classe nel scrutinio finale, previa verifica della frequenza minima annuale secondo l’art. 13 del DLgs 62/2017. I candidati esterni devono invece sostenere un esame preliminare di idoneità. Entrambe le categorie sono soggette alla valutazione del comportamento scolastico, che concorre alla formazione del credito.

Distribuzione del credito scolastico

Il punteggio massimo di 40 punti si articola in: 12 punti per il terzo anno, 13 per il quarto e 15 per il quinto anno. Questo punteggio riflette il percorso complessivo e include la valutazione del comportamento, come dettagliato da The Faculty.

Sistema di valutazione

Il voto finale si esprime in centesimi, con 60 come soglia di superamento. La composizione è la seguente: massimo 40 punti dal credito scolastico, 20 punti dalla prima prova, 20 dalla seconda prova e 20 dal colloquio orale. Questa suddivisione garantisce che il percorso quinquennale peshi significativamente sul risultato finale, pur mantenendo il carattere selettivo delle prove conclusive.

Risultati, conseguenze e preparazione

Esiti e pubblicazione

I risultati definitivi degli Esami di Stato 2024 sono stati pubblicati presso le singole istituzioni scolastiche e sulle piattaforme ministeriali nei giorni successivi al completamento delle prove suppletive di luglio. Non sono disponibili nelle fonti analizzate dati statistici dettagliati sulla sessione 2024, che tipicamente vengono diffusi dal Ministero dell’Istruzione nelle settimane successive alla chiusura ufficiale.

Abilitazione professionale

Il diploma di maturità costituisce requisito base per l’accesso alle professioni regolamentate, ma non abilita direttamente all’esercizio. Per avvocati, commercialisti e altre figure professionali, occorrono percorsi specifici attraverso esami di Stato professionali distinti. Il diploma permette tuttavia l’iscrizione all’università e ai corsi di formazione professionale, rappresentando titolo fondamentale per l’accesso al Mercato Immobiliare Italia – Crescita Prezzi +4% e Previsioni e ad altri settori economici.

Differenza tra diploma e abilitazione

È necessario distinguere chiaramente tra il titolo di studio conseguito alla maturità e le abilitazioni specifiche richieste per le professioni. Il diploma superiore è condizione necessaria ma non sufficiente per esercitare professioni tecniche o legali, che richiedono esami successivi e tirocini formativi specifici.

Per quanto riguarda la preparazione, la struttura stabilita dal Ministero dell’Istruzione suggerisce un approccio basato sull’analisi delle prove degli anni precedenti e sullo studio approfondito dei quadri di riferimento curriculari. L’Agricoltura Italiana – Prodotti, Economia e Sfide rappresenta uno degli ambiti tematici possibili per gli istituti professionali agrari.

Cronologia delle tappe fondamentali

  1. 22 marzo 2024: Pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale n. 55 con definizione calendario e modalità
  2. 17 giugno 2024: Riunione plenaria delle commissioni d’esame presso le sedi degli istituti
  3. 19 giugno 2024: Prima prova scritta nazionale di lingua italiana (7 tracce, 6 ore)
  4. 20 giugno 2024: Seconda prova scritta, pratica o compositiva specifica per indirizzo
  5. Dal 24 giugno 2024: Inizio sessione dei colloqui orali multidisciplinari
  6. 3-4 luglio 2024: Prove suppletive per candidati assenti o non ammessi alle prime prove
  7. Luglio 2024: Pubblicazione esiti finali e verbalizzazione voti

Cosa è certo e cosa rimane variabile

Elementi certificati Aspetti variabili
Date fissate dall’Ordinanza MI n. 55/2024 Temi specifici delle prove (sorteggio giorno stesso)
Struttura a tre prove obbligatorie Calendario preciso dei colloqui per singolo studente
Composizione mista commissioni (3+3 per classe) Materia esatta seconda prova per alcuni indirizzi specialistici
Sistema punteggio in centesimi (max 100) Statistiche definitive di superamento (non ancora pubblicate nelle fonti)
Durata prima prova: 6 ore Percentuali di successo specifiche per regione

Contesto storico e rilevanza del titolo

Gli Esami di Stato rappresentano l’evoluzione moderna della tradizionale maturità classica, adattata alla realtà del sistema educativo italiano a indirizzo. L’attuale struttura, stabilita con il D.Lgs. 62/2017 e successive modificazioni ministeriali annuali, bilancia la valutazione del percorso quinquennale con la verifica delle competenze acquisite al termine degli studi.

Il diploma conseguito abilita all’iscrizione universitaria e costituisce requisito fondamentale per il mondo del lavoro formale. Nell’ambito delle politiche pubbliche, il successo negli esami influenza indicatori nazionali di istruzione e formazione, rientrando tra gli obiettivi strategici del sistema scolastico nazionale.

Per la sessione successiva, l’Ordinanza n. 67 del 31 marzo 2025 ha già fissato l’inizio degli Esami di Stato 2025 al 18 giugno, confermando l’impostazione metodologica e temporale ora consolidata.

Fonti normative e riferimenti

L’esame si articola in tre prove: una prova di italiano, una prova specifica dell’indirizzo di studi, e un colloquio orale multidisciplinare, secondo le modalità definite annualmente dal Ministero.

— Ordinanza Ministeriale n. 55 del 22 marzo 2024

La commissione è presieduta da un docente esterno e include membri interni designati dai consigli di classe e membri esterni nominati dal Ministero.

— Ministero dell’Istruzione e del Merito, via Orizzonte Scuola

Sintesi della sessione 2024

La sessione degli Esami di Stato 2024 si è caratterizzata per conferma della struttura a tre prove e per il rispetto del calendario tradizionale giugno-luglio. Il sistema di valutazione in centesimi, con il peso significativo del credito scolastico, ha garantito una valutazione complessiva del percorso formativo. Per gli studenti che affronteranno la maturità nei prossimi anni, il modello appare consolidato, sebbene ogni ordinanza ministeriale introduca eventuali aggiustamenti puntuali sulle materie specifiche e sulle modalità di svolgimento. Coloro interessati agli sbocchi economici post-diploma possono approfondire le opportunità nel Mercato Immobiliare Italia – Crescita Prezzi +4% e Previsioni e nel settore dell’Agricoltura Italiana – Prodotti, Economia e Sfide.

Domande frequenti

Qual è il voto minimo per superare l’esame di maturità?

La soglia di sufficienza è fissata a 60/100. Il punteggio si compone di credito scolastico (max 40) e tre prove da 20 punti ciascuna.

Cosa succede se non si passa l’esame di stato?

Gli studenti che non raggiungono i 60/100 devono ripetere l’anno scolastico o, per i maggiorenni, accedere come candidati esterni negli anni successivi.

Gli esami di stato abilitano direttamente alle professioni?

No. Il diploma è requisito base ma non abilita direttamente: servono esami professionali specifici per avvocati, commercialisti e altre professioni regolamentate.

Quando escono i risultati definitivi?

L’esito viene pubblicato tipicamente nei giorni successivi al completamento delle prove suppletive di luglio, presso le sedi degli istituti e sui portali ministeriali.

Chi presiede la commissione d’esame?

Un docente esterno nominato dal Ministero dell’Istruzione, affiancato da tre commissari interni e tre esterni per ciascuna classe.

Quanti commissari compongono la commissione?

Per ogni classe: sei commissari totali (tre interni designati dal consiglio di classe e tre esterni nominati dal Ministero), oltre al presidente esterno.

Qual è la durata della prima prova scritta?

La prova di italiano ha una durata fissa di 6 ore consecutive, durante le quali lo studente deve sviluppare la traccia scelta tra le sette proposte.

Giorgio Marco Romano Ferrari

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